martedì 29 aprile 2014

canzone popolare



Clamorosa dichiarazione dell'autore di "canzone popolare" sul Movimento 5 Stelle: è l’unica grande e autentica novità della politica italiana che ho visto in cinquant’anni, fa bene a non accettare nessun accordo. Questo è positivo e fa sì che io sia solidale con loro.
Arriva la tempesta.

sabato 26 aprile 2014

acqua e rifiuti: pericolo a Piazza Armerina?


Cittadini attivi del Movimento 5 Stelle di Enna in collaborazione con l'associazione civica AltreMenti hanno realizzato un dossier di denuncia sulla inquietante situazione di abbandono e di degrado degli impianti idrici

Il dossier individua e documenta come punti critici principali:

a. Depuratori in disuso su tutto il territorio provinciale con conseguente sversamento del refluo nei torrenti a valle e nei terreni utilizzati da aziende agricole e zootecniche;

b. Percolato della discarica utilizzata per anni dall’ATO Rifiuti EN1 che sversa ripetutamente in un torrente che si trova in prossimità della diga Nicoletti, utilizzata per scopi irrigui;

c. Pozzetti di raccolta refluo (presenti nelle città della provincia laddove per caduta il refluo non raggiunge le condotte fognarie) che sversano ripetutamente nei torrenti a valle e non pompano il refluo in fognatura;

d. Pozzi di estrazione, sorgenti e gallerie drenanti non custoditi e non più oggetto di manutenzione e controllo da parte dell’attuale Gestore, presenza di bestiame al pascolo sui terreni soprastanti le falde acquifere, presenza di carcasse di cani in prossimità dei locali tecnici;

e. Impianti di clorazione carenti o mal gestiti con conseguente distribuzione di acqua non sempre perfettamente potabile, in aggiunta al problema dell’interruzione del servizio di distribuzione in alcune ore che, a causa dello svuotamento delle condotte, facilita l’inserimento di liquidi in prossimità delle rotture delle condotte idrauliche per depressione.

Il dossier ha preso le mosse dalla decisione di realizzare/ampliare nella Provincia di Enna una nuova discarica di rifiuti indifferenziati in contrada Cozzo Vuturo che secondo il dossier  da un preliminare esame dei siti potenzialmente inquinanti della Provincia di Enna, quali sono le discariche attive e inattive, Cozzo Vuturo è ritenuta, a torto o a ragione dagli esperti uno dei siti più sicuri. Ma tale sicurezza non ha tenuto conto delle situazioni ambientali e dell’area vicina a torrenti attivi che si immettono direttamente sulla diga Nicoletti, e pongono tale area a grave rischio.  La denuncia è destinata non solo ad informare l'opinione pubblica ma a fornire alla Magistratura elementi per una valutazione su possibili reati ambientali.
Le foto pubblicate sono state tratte dal dossier e riguardano gli impianti di Contrada Furma e Contrada Bannata di Piazza Armerina.







venerdì 25 aprile 2014

sondaggi ed analisi dei dati Aprile 2014

Chiedere a qualcuno per chi ha intenzione di votare è la tecnica preferita dagli istituti di sondaggio politico-elettorale. La metodologia viene anche usata per sondaggi commerciali. Lo fanno per telefono, pongono domande più o meno aperte o suggestive e poi elaborano le risposte. Commettono errori clamorosi abbastanza frequentemente. 
I numeri non indicano percentuali di voto essendo riferiti solo ad alcuni dei
partiti  e non al totale dei partiti in competizione. Indicano invece la parità 
sostanziale  dei due principali partiti, smentita dai sondaggi e confermata 
invece dalle urne.
Alternativa a questo metodologia è l'analisi dei comportamenti. 
Piuttosto che chiederti quali siano le tue intenzioni di acquisto su un prodotto o le tue intenzioni di voto su uno o più partiti e valutare dopo le tue risposte, osservo quello che fai e da questa osservazione e misurazione elaboro un modello di comportamento tendenziale. 
Questa tecnica funziona meglio quando i dati comportamentali da analizzare sono in numero molto elevato (non un campione di popolazione). 
Non è affatto semplice ma voglio farvi vedere che tipo di risultati prognostici si possono ottenere. Il grafico che vedete indica la ricerca su internet delle parole "pdl", "pd" e "movimento 5 stelle" effettuata tra Gennaio ed Aprile 2013. Come si può notare la tendenza (opportunamente filtrata per evitare distorsioni che non vi sto a spiegare adesso) è esattamente sovrapponibile al risultato elettorale dei tre partiti ed il margine d'errore (la forchetta) è molto più basso di quello dei sondaggisti. Bisogna fare molta attenzione alle parole usate per evitare che siano ambigue o in disuso.
Per esempio, dal febbraio del 2014 usare "movimento 5 stelle" sarebbe distorsivo. La ragione è che nella seconda settimana di febbraio 2014 (e non saprei spiegare per quale motivo) la parola "m5s" viene digitata molto più frequentemente di "movimento 5 stelle". Quindi il "label" del "target" è cambiato per la prima volta negli ultimi 10 anni. Stessa analisi per le elezioni regionali in Sicilia del 2012 e stessa sovrapponibilità ai risultati elettorali regionali siciliani.
Altro vantaggio dell'analisi comportamentale è che non trattandosi di sondaggi in senso proprio possono essere pubblicati in periodo elettorale senza le restrizioni previste dalle leggi. Quanto alle analisi attuali...Aspettate la terza puntata, dico soltanto che a 30 giorni dalle elezioni ci sono dati con dinamiche comportamentali inaspettate una delle quali l'ho già detta. Ci potrebbero essere sorprese più grosse di quelle che alcuni istituti di sondaggi già rivelano...

giovedì 24 aprile 2014

esempio di VUOTE ROSA del partito democratico





martedì 22 aprile 2014

le politiche di destra di Matteo Renzi

Tiziana Ciprini 
La Banca Centrale Europea, il Fondo Monetario Internazionale, l'Unione Europea (la cosiddetta "troika") e le principali istituzioni finanziarie private internazionali (JP Morgan in testa) hanno imposto all'Italia delle politiche di estrema destra economica tendenti a diminuire il costo del lavoro (salari reali e nominali), ridurre il debito pubblico, ridurre la spesa pubblica, e tenere bassa l'inflazione. A queste condizioni il mondo finanziario occidentale non farà fallire l'Italia (intesa come Stato Italiano ed il suo debito pubblico da rifinanziare in continuazione). 
Matteo Renzi come è noto è gradito agli ambienti finanziari internazionali (così come Monti e Letta). Il primo vero atto politico strutturale del suo Governo è stato il Job Act. Durante il Venerdì Santo appena trascorso Renzi ha messo la fiducia sul provvedimento presentato al Parlamento. 
Di che si tratta concretamente? Il contratto di lavoro a tempo indeterminato di fatto non esiste più. Sono state eliminate tutte le restrizioni ( sopravvissute dal 2001 ad oggi) per assumere a tempo determinato. Non è più necessaria una causale per assumere un lavoratore a tempo determinato. In questo modo i datori di lavoro potranno assumere a termine e non prorogare i contratti a termine senza dare spiegazioni a nessuno, nemmeno in tribunale. 
Gli abusi a cui questo provvedimento potrebbe prestarsi sono evidenti. Potendo scegliere tra una forma così "flessibile" e un contratto "rigido" a tempo indeterminato, di fronte a milioni di persone che cercano lavoro, le imprese preferiranno il primo. 
Gli effetti potrebbero essere quelli di un aumento dell'occupazione ma se e solo se le aziende italiane hanno ancora un mercato interno ed estero da soddisfare. Potremmo persino assistere ad un aumento dei licenziamenti dei lavoratori a tempo indeterminato e alla loro sostituzione con lavoratori con contratti a tempo determinato. Quindi è ancora tutto da verificare. 
Ci stiamo Cinesizzando: bassi salari per tutti. 
Quello che però deve essere chiaro è che queste non sono politiche di sinistra, non difendono il lavoro, non si ispirano a una Repubblica fondata sul lavoro (come dice la Costituzione). Si ispirano invece a una Repubblica fondata sul precariato e sulla precarietà del lavoro, sull'aumento degli ostacoli che impediscono la piena partecipazione dei lavoratori alla vita sociale, economica e politica (come dice l'articolo 3 della Costituzione). 
Non hanno niente di sinistra. 
Sono qualcosa di abominevole anche per un'altra ragione. Nel nostro sistema non esistono protezioni sociali generali come in Germania ed altri Paesi Europei. Non c'è da noi il reddito di cittadinanza, o di sostegno generalizzato, o forme simili. La precarietà nel lavoro infligge danni sociali e psicologici enormi. Ed inoltre queste norme sui contratti a tempo determinato sono in violazione sostanziale delle direttive Europee del 1999.
Ho ridotto a pochi minuti l'intervento in Aula di Tiziana Ciprini, portavoce 5 stelle (una no Euro convinta).

video

E aggiungo anche l'intervento di Nunzia Catalfo nel Consiglio d'Europa.



sabato 19 aprile 2014

brutte notizie per gli 80 euro di Renzi

Il bonus di 80 Euro promesso da Renzi scatta solo quando l’imposta lorda per i lavoratori dipendenti, cioè quella prima dell'applicazione delle detrazioni, è superiore agli sconti già previsti dalle leggi in vigore. Per esempio, un lavoratore dipendente con un reddito di 15-16 mila euro con moglie e figli a carico (una platea vastissima di contribuenti) non percepirà mai alcun bonus
Se il testo non verrà corretto prima della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale gli 80 Euro non riguarderanno dunque una platea di 10 milioni di italiani. Probabilmente saranno poco più della metà a riceverli, e solo per un tempo determinato, non per sempre. 
Infatti secondo il comma 2 dell’art. 1 del decreto le disposizioni si applicano per il solo periodo d’imposta 2014. A decorrere dal 1°gennaio 2015, si applicano le disposizioni dell’art.13 del testo unico dell’imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, nel testo vigente anteriormente alle modifiche di cui al comma 1 del presente articolo. 
Inoltre scatteranno riduzioni della misura delle agevolazioni e delle detrazioni vigenti tali da assicurare maggiori entrate pari a 3.000 milioni di euro per l'anno 2015, 7.000 milioni di euro per l'anno 2016 e 10.000 milioni di euro a decorrere dal 2017, secondo quanto previsto dal comma 430 della legge 147/2013 (governo Letta, è giusto dare a Cesare quel che è di Cesare).

mercoledì 16 aprile 2014

cumpari Silvio, cumpari Matteo e scumpari Marcello

Matteo: "Ma unna è Marceddu?"
Silvio: "a ffari beneficienza"




lunedì 14 aprile 2014

gli elettori contro il voto di scambio con la mafia

Se passa la norma che prevede pene basse per il voto di scambio tra politici e mafiosi, significherà che i politici non rischieranno niente. Perché coi riti alternativi e la pena minima non potranno essere arrestati e se condannati non andranno in carcere o ci staranno per pochissimi mesi.
Ma soprattutto non potranno mai avere l'interdizione dai pubblici uffici e potranno quindi ripresentarsi agli elettori.
E' successo che il Partito Democratico aveva accettato l'idea di pene più severe e quindi di un effettivo deterrente ma, dopo incontri "sospetti" con Berlusconi e i suoi emissari e visite ancora più "sospette" al Quirinale, ha cambiato idea, per non far torto al suo alleato preferito il condannato Silvio Berlusconi.
Ora mi rivolgo agli elettori, militanti e simpatizzanti del Partito Democratico, persone completamente diverse da moltissimi dirigenti del loro partito, ci sono cose che contano in una democrazia e tra queste non c'è arrivare primo alle elezioni a "tutti i costi". Non ha nessun senso andare ai cortei e sventolare bandiere antimafia se poi al momento di prendere decisioni importanti i parlamentari che ti rappresentano diventano morbidi morbidi. Siccome la coscienza democratica e civile è un patrimonio ideale che appartiene a tutti, cerchiamo di proteggere l'unico patrimonio che ci è rimasto. Siamo un Paese civile e serio, dove accordi con le mafie non se ne devono fare. Quindi, mandiamo una mail ai parlamentari del Partito Democratico che questi valori li ha sempre dichiarati e vediamo se in questo scontro tra utilità politica e coscienza politica cosa prevale. In ogni caso chi manda l'email ha fatto il suo dovere, non avrà da recriminare nulla a sé stesso. 

domenica 13 aprile 2014

riappare il virus ebola OMS preoccupata

videoQuesta volta potrebbe trattarsi di qualcosa di diverso dal famoso film con Dustin Hoffman. L'organizzazione mondiale della sanità (OMS) si trova di fronte a uno scenario diverso da quelli dei decenni passati. L'epidemia registrata a febbraio 2014  non è limitata a qualche isolato villaggio ma è arrivata nella capitale della Guinea, Conakry, una città con oltre un milione di abitanti.





venerdì 11 aprile 2014

La follia della Provincia dei derelitti

Ci siamo, i giochetti vengono allo scoperto, i padrini e i padroni della ex Provincia d'Enna muovono le  prime pedine.  Acquedolci, Agira, Aidone, Assoro, Barrafranca, Calascibetta, Capizzi, Caronia, Castel di Iudica, Castel di Lucio, Catenanuova, Centuripe, Cerami, Cesarò, Enna, Gagliano Castelferrato, Gangi, Geraci, Leonforte, Mirabella Imbaccari, Mistretta, Motta d’Affermo, Nicosia, Nissoria, Pettineo, Piazza Armerina, Pietraperzia, Pollina, Raddusa, Regalbuto, Reitano, San Cono, San Fratello, San Mauro Castelverde, San Michele di Ganzaria, San Teodoro, Santo Stefano di Camastra, Sperlinga, Troina, Tusa, Valguarnera Caropepe, Villarosa. Questi sarebbero i comuni del nuovo "libero" consorzio che si sostituirà (ma il verbo è quello giusto?) alla Provincia di Enna. 
Pensate a quanto si sono spremuti il cervello i rispettivi Sindaci (tra i quali quello di Piazza Armerina) che hanno "elaborato" e firmato un tal documento per cercare disperatamente di dare una spiegazione logica alla cosa. 
Forse non ce ne eravamo accorti ma ciascuno di quei Comuni (si legge nel documento) rappresenta le stesse difficoltà di un altro, gli stessi punti di debolezza ma anche gli stessi punti di forza. Caspita, gli stessi punti di forza, come ignorare infatti le potenzialità turistiche del Comune di Castel di Lucio e di San Teodoro, patrimoni dell'umanità ancora misconosciuti ai più e purtroppo nell'ombra. E come ignorare l'enorme patrimonio architettonico del comune di Pollina e di Motta d'Affermo. E le risorse boschive e forestali? Senza tacere delle nobili origini storiche del famosissimo Comune di Reitano un casale fondato addirittura, pensate un po', dai pastori Mistrettesi che scendevano col proprio gregge a svernare a valle fino a quando decisero di stabilirvisi. Un territorio omogeneo, per arte, storia, cultura, potenzialità economiche, non c'è che dire tutti con le stesse potenzialità. Infatti potenzialmente ci vorranno tre ore partendo da qui per giungere ad ammirare San Mauro Castelverde, e quando ci arrivi ti chiedi ma  perchè c..zo sono arrivato sin qui?
Più che un libero consorzio pare un libero lazzaretto, senza prospettive, senza speranza. Il circolo consortile dei poveri e degli impoveriti. Ma sempre con lo stesso capoluogo, Enna. 
Un grazie di cuore agli scienziati Sindaci buontemponi che hanno firmato il documento, condividendo questa gustosissima barzelletta: lomogeneità territoriale, culturale, antropologica di questi comuni deve diventare l’elemento unificante e vincente di una nuova politica regionale che abbia rispetto di queste Comunità.








giovedì 10 aprile 2014

Sondaggi ed analisi dei dati

Il web è un enorme registro di dati. Si può usare per analizzare alcuni comportamenti e le tendenze degli utenti.
Digitare delle parole sul web con maggiore frequenza significa un maggiore interesse verso ciò che quelle parole indicano. 
Nel caso del grafico che segue la linea blu indica la digitazione sul motore di ricerca Google, negli ultimi 30 giorni, delle parole "movimento 5 stelle" e la linea rossa le parole "partito democratico".
Il secondo grafico mette a confronto le stesse parole sull'applicazione (si dice così?) Google News che effettua la ricerca sui giornali on line.











Infine, il terzo grafico mostra la ricerca delle stesse parole su You Tube e la linea rossa c'è, ma è piatta.

Lo strumento di analisi dei dati utilizzato è disponibile per tutti, viene usato nelle forme più professionali dagli istituti di ricerca di scienze sociali. Le società  italiane che si occupano di sondaggi di opinione non lo usano perchè ricorrono ad una tecnica vetusta: l'intervista telefonica. Sarebbe come andare in città col carretto quando tutti gli altri hanno l'automobile.
Naturalmente l'analisi dei dati riportata fornisce solo dati aggregati (non distingue sesso, età ed altre caratteristiche degli utenti, ma solo l'area geografica). Per avere più dati disaggregati bisogna acquistarli. Ma non ci penso lontanamente.


mafia e politica






mercoledì 9 aprile 2014

Non fidatevi di Renzi, ve lo avevo già detto



lunedì 7 aprile 2014

Moriremo democristiani

L'anno scorso l'economista Loretta Napoleoni pubblicava un libro. Lanciava un allarme diceva di un grande pericolo per la democrazia, democrazia venduta. Oggi la vendita sta per perfezionarsi con il giovane allievo di De Mita, l'ultimo della serie dei democristiani alla guida del Governo negli ultimi tre anni. 




domenica 6 aprile 2014

Cosa cavolo ci mangiamo!?


La maggior parte di ciò che mangiamo proviene dall'estero e ne importiamo sempre di più (vedi grafico a sinistra). L'Euro "forte" favorisce i produttori stranieri e tutta la loro filiera di trasformazione. Questo significa perdita di posti di lavoro, chiusura di imprese, impoverimento del Paese. Consideriamo anche che  i produttori stranieri non solo sono più avvantaggiati dall'Euro ma che ci vengono pure a costruire in Italia i loro supermercati con i quali fanno altri profitti, mettendo in crisi le aziende di distribuzione commerciale italiane. E' persino troppo ovvio capire che quante più cose importiamo dall'estero tante meno ne dobbiamo produrre in Italia. La disoccupazione non è una tegola cadutaci in testa, è il risultato della politica economica italiana. Cosa cavolo ci mangiamo? Noi stessi, ci stiamo cannibalizzando. A tal proposito vi consiglio di guardare questo video di Max Bugani che ho ridotto a tre minuti. 



sabato 5 aprile 2014

Giovanni Falcone dall'aldilà ringrazia il PD

Si consuma in TV un'altra farsa. Protagonista Pina Picierno parlamentare del Partito Democratico. Per mascherare il passo indietro ordinato da Berlusconi racconta frottole. Gli "amici" hanno vinto, grazie al PD.





venerdì 4 aprile 2014

Oggi è stato davvero un S.O.S.

Oggi siamo andati io e Giampiero Alfarini. Quando abbiamo finito ci siamo guardati in faccia. Eravamo scossi. Un padre era venuto a chiedere aiuto per i suoi figli. Lo faccio per loro diceva, mi umilio, per me va bene anche un tozzo di pane duro bagnato nell'acqua e un pomodoro, ma per loro... Trovatemi qualcosa per lavorare anche per un sola giornata per poter far mangiare i figli. E, per favore, ha aggiunto, lasciate da parte i servizi sociali, perchè se mi levano i figli...io... Aveva già fatto il giro al Comune, alle varie associazioni di volontariato, al Vescovado. Un chilo di pasta e un litro di latte, tutto qua. Il bambino che era con lui non sembrava affatto interessato alla conversazione, era concentrato a giocare con una macchinina di plastica, una di quelle che si trovano negli ovetti di cioccolato, eppure parlavamo di lui senza chiamarlo per nome. 
Giampiero ed io siamo papà. Gli occhi ci sono diventati lucidi. Poco prima avevamo visto proprio lì  accanto alla sede un gruppo di rifugiati. Erano puliti, curati, vestiti dignitosamente, giovani e sorridenti. Se parliamo di queste cose ci diranno che siamo razzisti, ci diciamo con Giampiero. Però poi riflettendo, no, mica vogliamo togliere niente a nessuno, un rifugiato rischia la morte dalle sue parti, la morte vera non quella delle immagini e dei film. Quei giovani volti sorridenti, sarebbero terrei, rigidi, ricoperti di polvere e non profumerebbero di pulito. Ma se abbiamo questa sensibilità, allora la dobbiamo avere per tutti, per i bambini, per gli anziani, per i malati, per i disoccupati, per gli invalidi. Che cazzo di società abbiamo costruito, quella di chi ha più denaro e tutti gli altri esclusi? Siamo ancora una comunità, oppure ognuno per sé?
Stiamo coltivando l'odio, seminando indifferenza.


mercoledì 2 aprile 2014

Sportello per i cittadini ed elezioni europee



Nella parte in cui parlo di "classe dirigente" mi riferisco al modello universale delle democrazie. Nel Movimento 5 Stelle questa definizione non ha valore. Il modello democratico del Movimento è totalmente atipico perchè orizzontale, non prevede né "vertici", né classe dirigente. Però non essendo stata ancora inventata una parola semplice per indicare un tale modello uso "classe dirigente".



















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