martedì 1 marzo 2016

la prima vera mazzata per Acquaenna

Quali regole si dovevano applicare
Le partite pregresse non sono state calcolate da AcquaEnna come previsto dalla normativa,  e quindi non sono dimostrate. In ogni caso se fossero dimostrate sarebbero in parte prescritte per legge, cioè AcquaEnna può attaccarsi al tram perchè sarebbero scaduti i termini per recuperare le somme eventualmente dovute.
Il deposito cauzionale non vale per i vecchi contratti
Quanto al deposito cauzionale il Giudice ritiene che deve essere pagato solo dalle nuove utenze. La ragione è semplice, il vecchio utente ha già versato il deposito cauzionale al vecchio gestore.
Questa in sintesi la sentenza del Giudice di Pace di Enna che per la prima volta condanna AcquaEnna in modo pesante.
Le somme sono prescritte
Sicuramente AcquaEnna farà appello ma, per il momento, la sentenza è esecutiva ed AcquaEnna (che è stata anche condannata alle spese di causa, cioè a pagare gli avvocati dell'utente vittorioso) dovrà rimborsare le somme indebitamente percepite.  Si tratta della prima vera sentenza di portata generale che può essere utilizzata dagli utenti contro AcquaEnna. Se confermata in Appello, si profila il tracollo finanziario di AcquaEnna.                                                                                      
Nella colonna a sinistra sono riportati i brani più significativi tratti dall'originale della sentenza.




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